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  • Niccolo Larturo

Le Pescaie 🌊

Aggiornato il: mag 21

Cosa sono le pescaie? Sono dei veri e propri sbarramenti del fiume che servono ad alzare per un tratto il livello delle acque e deviare parte della corrente: quella di Ognissanti (detta"inferiore") e quella di S. Niccolò (la "superiore") sono le due celebri pescaie di Firenze. La prima era chiamata in vario modo: "dell'Uccello", prendendo spunto dal palazzo dell'Uccello grifagno che sorge in piazza Cestello, o di "S. Rosa", per via dell'omonimo torrino, posto sempre in Oltrarno. Le pescaie, spesso di legno, si chiamavano anche "steccaie" e servivano quindi a fornire un notevole contributo alla canalizzazione delle acque. Erano di notevole utilità già dal Medioevo, sia per i mulini e le gualchiere che sfruttavano l'energia idraulica, sia per l'approvvigionamento ittico. La loro costruzione significò interrompere la navigazione dell'Arno nel tratto cittadino e per questo motivo nel XV secolo fu costruito lo scalo del Pignone, presso porta S. Frediano. La Comunità spendeva molti soldi per controllare e curare il fiume cittadino, ed era dunque molto attenta a reprimere gli eventuali lavori abusivi sul greto, alle spallette, ai ponti. Nel giugno 1803, dopo la segnalazione della costruzione abusiva di una "steccata stabile" sopra la "cresta o sia cimasa"della pescaia dell'Uccello, il cancelliere fu invitato a verificare se tale lavoro avrebbe abbassato il letto del fiume, danneggiando così le fogne. L'anno successivo però lo Scrittoio delle reali possessioni si dichiarò favorevole alla costruzione di un "piccolo arginello di rena" proprio sulla pescaia, per "invitare l'acqua a voltarsi nel fosso macinante": fu così che venne quindi costruita la pescaia di Ognissanti.


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Per la fotografia in alto in Home Page, si ringrazia Fulvio Bogani.