Cerca
  • Niccolo Larturo

I 121 motivi per venire a Firenze - parte 1

Aggiornato il: mag 21

1 Firenze è la culla del Rinascimento.


2 È patrimonio dell’umanità UNESCO dal 1982.


3 È la culla della lingua italiana.


4 È riconosciuta come una delle culle dell’arte.


5 È universalmente riconosciuta come una delle culle dell’architettura.


6 È rinomata come la più bella città al mondo grazie ai suoi musei.


7 Il Duomo

La cattedrale metropolitana di Santa Maria del Fiore, conosciuta comunemente come duomo di Firenze, è la principale chiesa fiorentina, simbolo della città ed uno dei monumenti più famosi d'Italia; quando fu completata, nel Quattrocento, era la più grande chiesa al mondo, mentre oggi è ritenuta la terza in Europa dopo San Pietro a Roma e San Paolo a Londra.

Il Duomo sorge sulle fondamenta dell'antica cattedrale di Firenze, la chiesa di Santa Reparata, in un punto della città che ha ospitato edifici di culto sin dall'epoca romana.

La costruzione del Duomo, ordinata dalla Signoria fiorentina, inizia nel 1296 e termina dal punto di vista strutturale soltanto nel 1436.

I lavori iniziali furono affidati all'architetto Arnolfo di Cambio per poi essere interrotti e ripresi numerose volte nel corso dei decenni (da Giotto, Francesco Talenti e Giovanni di Lapo Ghini).

Al completamento della cupola del Brunelleschi seguì la consacrazione da parte di papa Eugenio IV il 24 marzo del 1436.

La dedica a Santa Maria del Fiore avvenne in corso d'opera, nel 1412.

La pianta del Duomo è composta da un corpo di basilica a tre navate saldato ad un enorme rotonda triconica che sorregge l'immensa cupola del Brunelleschi, la più grande cupola in muratura mai costruita.

Al suo interno è visibile la più grande superficie mai decorata ad affresco: 3600 m², eseguiti tra il 1572-1579 da Giorgio Vasari e Federico Zuccari.

Alla base della lanterna in marmo, è presente una terrazza panoramica sulla città posta a 91 metri da terra.

La facciata del Duomo in marmi policromi è di epoca moderna, risale infatti al 1887 ad opera di Emilio de Fabris ed è un importante esempio di stile neogotico in Italia.


8 Santa Croce

La basilica di Santa Croce nell'omonima piazza a Firenze, è una delle più grandi chiese francescane ed una delle massime realizzazioni del gotico in Italia; e pensate che possiede il rango di basilica minore!

Santa Croce è un simbolo prestigioso di Firenze, il luogo di incontro dei più grandi artisti, teologi, religiosi, letterati, umanisti e politici, che determinarono, nella buona e cattiva sorte, l'identità della città tardo-medievale e rinascimentale.


9 Santa Maria Novella

La basilica di Santa Maria Novella è una delle più importanti chiese di Firenze e sorge sull'omonima piazza.

Se Santa Croce era ed è un centro antichissimo di cultura francescana e Santo Spirito ospitava l'ordine agostiniano, Santa Maria Novella era per Firenze il punto di riferimento per un altro importante ordine mendicante, i domenicani.

10 Uffizi

La Galleria degli Uffizi è un complesso museale a Firenze comprendente la Galleria delle Statue e delle Pitture (ex Palazzo degli Uffizi), il Corridoio Vasariano e le collezioni di Palazzo Pitti.

Le tre gallerie unificate costituiscono per quantità e qualità delle opere raccolte uno dei più importanti musei del mondo.

Vi si trovano la più cospicua collezione esistente di Raffaello e Botticelli, oltre a nuclei fondamentali di opere di Giotto, Tiziano, Pontormo, Bronzino, Andrea del Sarto, Caravaggio, Dürer, Rubens ed altri ancora.

Mentre a Palazzo Pitti si concentrano le opere pittoriche del Cinquecento e del Barocco(spaziando da Giorgione a Tiziano, da Ribera a Van Dyck) ma anche dell'Ottocento e Novecento italiano, il corridoio Vasariano ospitava fino al 2018 parte della Collezione di Autoritratti (oltre 1.700), che prossimamente saranno ospitati nella Galleria delle Statue.

La Galleria delle Statue ospita una raccolta di opere d'arte inestimabili, derivanti, come nucleo fondamentale, dalle collezioni dei Medici, arricchite nei secoli da lasciti, scambi e donazioni, tra cui spicca un fondamentale gruppo di opere religiose derivate dalle soppressioni di monasteri e conventi tra il XVIII e il XIX secolo.

Divisa in varie sale allestite per scuole e stili in ordine cronologico, l'esposizione mostra opere dal XII al XVIII secolo, con la migliore collezione al mondo di opere del Rinascimento fiorentino.

Di grande pregio sono anche la collezione di statuaria antica e soprattutto quella dei disegni e delle stampe che, conservata nel Gabinetto omonimo, è una delle più cospicue ed importanti al mondo.


11 Ponte Vecchio

Il Ponte Vecchio è uno dei simboli della città di Firenze ed uno dei ponti più famosi del mondo.

E’ il ponte più vecchio di Firenze e attraversa il fiume Arno in uno dei punti in cui l'alveo è più stretto.

Nel corso dei secoli venne distrutto più e più volte dalle molte alluvioni a cui Firenze è sempre stata soggetta. Il Ponte fu ricostruito l’ultima volta nel 1345 da Taddeo Gaddi, allievo del grande Giotto.

Una delle prime curiosità è quella che riguarda la presenza di tante piccole casine sopra il Ponte in cui nessuno ha mai abitato.

Infatti quelle fin dall’epoca medievale erano botteghe, oggi ospitano i gioiellieri, ma un tempo vi si trovavano i famosi beccai, termine fiorentino per intendere i macellai.

Vennero spostate nella metà del ‘500 quando fu deciso dalla Famiglia Medici la costruzione del Corridoio Vasariano.

I Medici infatti camminando nel Corridoio, proprio sopra le botteghe di Ponte Vecchio, sentivano la puzza delle carni e quindi decisero di spostare queste attività e mettere al loro posto gli orafi.

Il busto dell’uomo sul ponte è Benvenuto Cellini, scultore e gioielliere fiorentino vissuto nel ‘500.

Una delle sue opere più famose è il Perseo con la testa di Medusa che si trova sotto la Loggia dei Lanzi in piazza della Signoria.

Attaccati alla ringhiera di protezione del monumento si trovano moltissimi lucchetti, un’usanza degli innamorati che ha preso campo diversi anni fa.

Oggi però è stato vietato dal Comune questa pratica e per chi viene sorpreso ad attaccare lucchetti sono previste salatissime multe!

Uno degli aneddoti su Ponte Vecchio più famosi è quella che riguarda la Seconda Guerra Mondiale.

Durante la guerra tutti i ponti fiorentini furono bombardati ma Ponte Vecchio riuscì a salvarsi. C’è chi sostiene che a salvare il Ponte fu proprio un generale tedesco che, conoscendo l’importanze storica del ponte volle risparmiarlo ai bombardamenti; c’è chi crede invece che a salvarlo fu proprio un fiorentino che nella notte, rischiando la propria vita, disinnescò a mano le bombe!


Qui finisce la prima parte dei nostri 121 motivi per cui vale la pena venire a visitare Firenze durante l'anno e soprattutto a Capodanno.


Rimanete aggiornati sul nostro sito e sui nostri social per scoprire gli altri motivi.




12 visualizzazioni
RESTA IN CONTATTO CON NOI
  • Facebook
  • Instagram

+39 334 8374528

© 2019 by ilmiocapondannoafirenze.it 

Per la fotografia in alto in Home Page, si ringrazia Fulvio Bogani.