Cerca
  • Niccolo Larturo

Il toro cornuto, fra verità e leggenda

Osservando la fiancata del Duomo di Firenze, sopra Porta della Mandorla, si può scorgere la testa di una animale che, con sguardo inquietante, sembra osservare i passanti nel centro storico fiorentino.


Riguardo il toro cornuto, situato all’altezza di Via Ricasoli, due storie vengono in nostro soccorso per spiegarci come mai una testa di un bovino sia situata su una facciata del Duomo di Firenze.

Il toro cornuto posizionato in corrispondenza di Porta della Mandorla

Secondo la prima delle due storie, la testa dell’animale (un toro o una mucca), sarebbe un omaggio a tutti gli animali che furono impiegati nella costruzione della Cattedrale di Santa Maria del Fiore.


Secondo la seconda invece, la testa del toro sarebbe la testimonianza di un tradimento, consumatosi fra un mastro carpentiere e la moglie di un fornaio. Secondo questa versione dei fatti, un carpentiere che lavorava proprio all’interno della Cattedrale, avrebbe intrattenuto una relazione amorosa con la moglie di un fornaio, la cui bottega si trovava proprio in pieno centro storico. Il mastro carpentiere, noto ai più per un marcato senso dell’umorismo, decise di piazzare la testa del toro in un punto strategico della Cattedrale, affinché il fornaio potesse vederla tutte le volte che, al mattino, si recava al lavoro, nell’intento di ricordargli che, nonostante tutto, fosse un gran cornuto.


2 visualizzazioni
RESTA IN CONTATTO CON NOI
  • Facebook
  • Instagram

+39 334 8374528

© 2019 by ilmiocapondannoafirenze.it 

Per la fotografia in alto in Home Page, si ringrazia Fulvio Bogani.